lunedì

AMORE E PICCOLE SCARAMANZIE


Innamorarsi, è solo una questione di tentativi e quando un tiro va a segno, questa vittoria, questo premio te lo tieni stretto, è il tuo valore aggiunto, è la conferma dell'esistenza della tua umana spiritualità è la magnifica consapevolezza che anche tu sai amare, è la matura responsabilità dell'essere amati.”... così scrivevo qualche post fa e così scriverei ancora. Lo so, innamorarsi ci mette anche davanti alla cognizione che siamo tutti destinati a perderci e, che in questa forma e in questa dimensione, viviamo un tempo finito, in uno spazio definito e che per quanto ne so io, questo spazio e questo tempo sono gli unici che fino ad ora conosco e ai quali faccio riferimento... Però, poi c'è una parte di me, che è spaventata, che non vuole accettare la casualità del destino, la caducità delle cose, la fine degli affetti... ecco, questa parte di me, così fragile e disorientata, cerca rassicurazioni in piccoli riti e atti scaramantici e so per certo, che non sono l'unico a farlo.
Eduardo, viaggia spesso per lavoro e quando sta per salire sull'aereo, mi fa sempre una telefonata, chiedendomi < Cosa mi devi dire?>, io prontamente a chilometri di distanza rispondo < Tengo su l'aereo!> e non lo dico e basta, ma mi assicuro di non avere, braccia, gambe o dita accavallate, questo perché una mia insegnante di italiano delle superiori, mi disse non ricordo per quale motivo < Mentre mandiamo pensieri positivi ad una persona, dobbiamo stare bene attenti ad non incrociare qualche parte del corpo, perché l'energia si rimetterebbe in circolo dentro di noi e non ce la farebbe ad uscire.>ecco pensate, una frase buttata li anni fa, ancora oggi  è capace di condizionare la mia parte irrazionale... sinceramente non mi limito solo a questo, capita di mettermi alla prova anche su questioni di salute tipo < Se, entro un ora ad MTV trasmettono una certa canzone, a Edu passerà la febbre entro sta sera >, potrei allungare l'elenco, ma per rendere l'idea...  penso possa bastare. 
Certo! ora che l'ho detto e rileggendo quello che ho appena scritto, mi rendo conto che è il senso del ridicolo  a prevalere sulla mia zona d'ombra, un po' me ne vergogno, lo so e lo accetto;  In discolpa posso dire, che, espressi in questi modi low profile, i miei piccoli atti scaramantici  mantengono comunque una loro dimensione innocua e naïf, senza trasformarsi perciò in qualcos'altro di più patologico. E' commovente, constatare come davanti al grande punto interrogativo, su quel che succederà l'attimo seguente, specialmente per quanto  riguarda l'amore, molti di noi e io in testa, per una forma di debolezza umana, ci riallacciamo a dinamiche che hanno a che fare ben poco con la realtà, riportando il sentimento dell'amore e tutta la sua carica arcana a uno stato fiabesco e mitologico... Illudendoci (?) che il nostro amore, unico e sorprendente, sia impregnato di una forza misteriosa, capace così di domare il tempo e lo spazio.

4 commenti:

  1. Ti senti ridicolo dopo aver letto quello che hai scritto :) Io mi ci ritrovo in pieno. Quanti piccoli riti scaramantici, quanti gesti apparentemente stupidi.
    Poi mettici pure che sono tifoso di calcio...e allora potrai tirare una somma.
    Ricordo, comunque, che ero scaramantico anche da bimbi. Camminando sui marciapiedi...pensavo, certe volte "se non evito il taglio del mattoni, questo o quello non di avvera" Ripensandoci è assurdo ma...lo faccio ancora oggi :)

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  2. ..La natura comune degli esseri umani.... è vero i tifosi prima delle partite spesso fanno tutta una serie di cose scaramantiche eh eh eh ;)

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  3. ah, il Pensiero Magico! Anche io sono una grande fan! :-) non riesco a concepire che una cosa possa accadere (o meno) senza che io possa provare ad impedirla o cmq a tenere sotto controllo il suo avvenire...

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  4. Si, Giulia, vedo che fortunatamente non sono il solo :)

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