lunedì

Italian Pride 2020...


Questo racconto di fantasia si basa su fatti realmente accaduti e che purtroppo continuano ad accadere.
Tutto iniziò a precipitare nell'estate di alcuni anni fa, quando gruppi di estrema destra s'infiltrarono in un corteo del Gay Pride di Milano e, armati di mazze da baseball, iniziarono a darle di santa ragione a tutti quelli che capitavano a tiro. Una mia amica, ad esempio, quel giorno ci ha rimesso un occhio. Nel senso che, con una mazzata in piena faccia gli è proprio volato via. Mi raccontava che, mentre colpivano la gente, i ragazzi di estrema destra urlavano slogan tipo: "Fuori i froci dall'Italia!", "La famiglia è una sola!", "Ve la correggiamo noi la vostra natura!".
Da allora sono successe molte cose, i diritti civili per le persone Lgbt non sono più arrivati e il Parlamento europeo, dopo diversi richiami, ha preso la palla al balzo e ha estromesso l'Italia dalla Comunità europea. L'Italia ha trovato così un buon sostegno morale ed economico dalla Russia e da alcuni paesi Arabi e Africani. Molte aziende si sono trasferite (perfino Dolce & Gabbana) o si sono adeguate ai nuovi standard imposti. Ikea ad esempio, ha smesso di usare coppie omosessuali nelle sue pubblicità. Le famiglie arcobaleno sono solo un ricordo, da quando un ddl proposto dal PNF (Partito Nazionalista Familyday) è stato votato all'unanimità.
La legge, inoltre, prevede che ogni coppia omosessuale che decide di restare in Italia e regolarizzare la propria posizione sia tenuta a comunicare il nome del partner designato al cambio di sesso, entro e non oltre sei mesi prima la scadenza della celebrazione del matrimonio civile. Per le coppie con figli, il richiamo è ad effetto immediato, perché ogni bambino ha diritto ad una mamma e ad un papà. Ai single con figli minorenni, che si rifiutano di trovarsi un partner, ne sarà assegnato uno a caso, estratto dalle liste statali.
Per tutti i soggetti Lgbt, che frequentano con profitto le terapie riparative lo Stato italiano provvede al reinserimento sociale. Nelle scuole statali, invece, durante l'ora di educazione civica, alle bambine viene insegnata Economia domestica, Portamento, Conversazione e per le più grandi, Introduzione ai doveri coniugali e Dovere della procreazione. Ai maschi viene insegnato a sparare alle sagome, a guidare mezzi pesanti e, ovviamente, è basilare la Teoria del gioco del calcio applicata alla vita di tutti i giorni. Ci dicono che ci sono cose più importanti e urgenti da risolvere, rispetto a questa storia dei diritti civili per i froci; ci dicono che noi non siamo una priorità, perché alla fine non facciamo parte del reale tessuto sociale.
Molti di noi, si sono rifugiati all'estero e quelli rimasti sono schedati e controllati periodicamente dalla polizia morale. Anche quest'anno alcuni superstiti proveranno a sfilare al Pride, ma alla fine succederà come l'anno scorso. Arriveranno le forze dell'ordine a protezione del solito gruppo di nazionalisti per la famiglia, che al grido di "Basta froci!" prenderanno due o tre di noi a caso. E, dopo averci bendato, ci butteranno di sotto da qualche balcone, così come atto dimostrativo, come monito.
Sì, alla fine ci siete riusciti, ci avete tolto quel sorriso e quella gioia ottimista che mostravamo ai nostri cortei. Alla fine siete riusciti a toglierci anche quella stupida fiducia che riponevamo nel genere umano e nei nostri "fratelli", alla fine siamo diventati come volevate voi, siamo diventati invisibili. Ma noi non molliamo e non molleremo. Perché come ha detto una volta qualcuno: "Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso".

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