giovedì

BORN TO BE... ZII


I miei nipoti storici hanno tutti più di vent'anni, ho cercato di seguirli come ho potuto, ho cercato di condividere con loro più esperienze possibili, esperienze significative per la loro crescita, spesso li ho annoiati con i miei discorsi sulla ricerca della qualità della vita e sull'importanza di definirsi come persone, sulla necessità di determinare una scala di valori umani e sul duro lavoro culturale e morale, che ogni adolescente deve fare per diventare un vero adulto; Con gli anni ho preteso da loro pensieri più complessi e risposte più ponderate... con qualcuno ho fallito, ma il mio ruolo è quello dello zio (rompicoglioni) e se i genitori la pensano diversamente, non posso che scuotere la testa e abbozzare.

Da quando sto con Edu, si sono aggiunti altri nipoti, figli di amici che ci chiamano zii e poi quest'anno, sia la mia prima nipote Michela, che la sorella di Edu, Angelica, sono diventate mamme, o meglio noi risiamo diventati zii.

Mettere al modo bambini è l'atto di ottimismo più puro che c'è e ogni adulto a prescindere, deve sentirsi coinvolto e responsabile, perché, neanche a dirlo, saranno loro gli adulti di domani.

Io e Edu in coppia siamo gli zii perfetti, io quello cattivo e lui quello buono, lui ci gioca, si butta per terra, si nasconde e con loro mi fa gli scherzi, io un pò maestrino, che li riprende se non si sono lavati le mani, quello che i cartoni vanno visti, ma ad un volume moderato e le cose si chiedono sempre, sempre precedute da un “per favore”; Ma su una cosa siamo uguali, ci piace coprirli di regali, anche pensierini presi al volo,  che siano solo una collanina di caramelle o un paio di occhiali tropical-style, noi al loro cospetto, non ci presentiamo quasi mai a mani vuote... sono le nostre piccole divinità.

Quando li vedi crescere, quando iniziano ad essere consapevoli... ecco, per noi è impossibile non sentirci parte concreta del loro sviluppo, poi c'è anche il fattore “orgoglio sociale”, di fatto questi nipoti stanno venendo su, senza l'orrendo peso dell'omofobia, per loro avere due zii maschi che si amano è semplice e normale, ci citano nei temini in classe e ci regalano bellissimi disegni che attacchiamo sul frigorifero, ed è divertente scoprire come ci vedono; Io è Edu che beviamo vino sdraiati bordo piscina, oppure vestiti coloratissimi che portiamo a spasso il cane e addirittura mano nella mano mentre voliamo in un cielo pieno di cuori.

Amori degli zii (compresi gli over 20), noi ci saremo incessantemente e anche quando sarete stra-adulti e noi vecchietti, continueremo inevitabilmente  ad essere lo zio buono e lo zio cattivo. Because... we are born to be zii :)







2 commenti:

  1. Quei disegni mi fanno proprio morire <3 Anche io sono uno zio di molti minuscoli nipoti acquisiti e a fine anno, grazie a mia sorella, lo diventerò a tutti gli effetti... :D Queste nuove generazioni credo abbiano più possibilità di crescere senza paraocchi e preconcetti grazie soprattutto a persone come voi e come tante altre che vivono la vita in "purezza", senza falsità o ipocrisie. Per cui credo che sebbene la strada dei diritti e delle uguaglianze sia ancora un po' lontana, i presupposti ci sono tutti, ora più che mai! Buon lavoro...ziiii!!! :D ;)

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  2. E' in atto, dico proprio nel mondo,( guarda Russia - America, pure l'Eurofestival ) una vera e propria guerra Geo-morale e valoriale, dove i diritti umani e "i nostri" in particolare, vengono in continuazione barattati e strumentalizzati per altri motivi, ma siamo sempre meno soli... e uniti we are unstoppable !

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